martedì 14 ottobre 2014

Che io sia per te terremoto
per schiudere la Montagna
perché tu senta la mia voce.
Che io sia per te Maometto
perché la nostra scorza differente
non rompa la nostra inscindibilità.
Che io possa far ardere il Deserto
perché tu non possa più avanzare
che io possa farlo fiorire.
Che allora si spalanchino i tuoi occhi
Montagna atroce, vecchio Deserto
che la meraviglia piova da te
che tu sia fonte nuova per i tuoi piccoli.
Che io mi possa ritirare da te
non più terremoto
non più profeta
solo vento

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